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Info NSB
TRIS Rieti
Campionato B1 Eccellenza
2003/2004

   
NSB TRIS Rieti
Testo degli articoli del giornale Overtime - Anno 2 - Numero 3 del 08/02/04

I segreti nel motore

Sono gli uomini che giornalmente, con passione e dedizione, operano per organizzare, ideare, propagandare e far marciare la Nuova Sebastiani. Giuliano Colarieti, direttore generale della società presieduta da Papalia, è una delle bandiere del basket reatino. Lo è da sempre sia per tradizione di famiglia sia per il suo personale amore per la palla a spicchi che lo ha accompagnato fin da bambino. “Avevo otto anni quando mi avvicinai al basket giocato – racconta – ma in casa con mio padre che, seppur prematuramente scomparso, era stato uno dei migliori giocatori della Sebastiani, se ne respirava l’aria da sempre”. E Giuliano da allora ha coltivato con amore la sua passione. Giocatore nelle giovanili poi nella Snia in serie C, poi dirigente e allenatore nella Minervini (società reatina degli anni ’70), Colarieti è infine tornato a collaborare con la “sua” Sebastiani vivendo prima la discesa in B2 poi la scalata verso la posizione attuale. Una sorta di libro vivente del basket reatino che da quest’anno, chiamato da Papalia, ha accettato con rinnovato slancio la carica di direttore generale, compito che svolge con grande dedizione e professionalità. L’altro uomo-simbolo del motore Tris, è Giuliano Giacchetti, conoscitore profondo di regolamenti e leggi federali. Giacchetti, nella veste di segretario generale, è il punto di riferimento per qualsivoglia problema amministrativo o di gestione. Una esperienza, quella di Giacchetti, che viene da lontano. “Iniziai con il basket femminile – ricorda – occupandomi anche della gestione della sezione reatina della F.I.P. per poi passare nel 1998 alla segreteria della Virtus Rieti, oggi Nuova Sebastiani”. Insomma due personaggi pescati non a caso nel panorama cestistico reatino, due collaboratori di cui il presidente Papalia si fida ciecamente e la fiducia, dobbiamo dirlo, è veramente ben riposta. Ma il motore Sebastiani non finisce qui. Come non citare la collega Emanuela Laurenzi, addetta stampa, che da quest’anno ricopre un incarico importante, anello di congiunzione tra la società e la stampa locale e nazionale. Un’attività questa che richiede, oltre alla professionalità anche una buona dose di simpatia e savoir faire, doti che non mancano di certo alla brava Emanuela. Altre persone poi ricoprono incarichi di completamento dell’attività societaria. Gente che lavora a titolo gratuito con ciò dimostrando attaccamento alle sorti del club. Ne citiamo alcuni chiedendo scusa a chi, non menzionato, ha pari diritto: Patrizio De Santis (uomo di coordinamento agli ingressi del palasport), Bruno Silvestri (addetto alla segreteria societaria), Adelmo e Teresa Martellucci (biglietteria e cassa) e Marino Cattani (in rappresentanza di tutto il servizio d’ordine operante al Palaloniano). Grazie veramente a tutti!!!.


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Giuliano Colarieti (Direttore Generale), Giuliano Giachetti (segreteria Tris), Marino Cattani, Patrizio De Santis, Bruno Silvestri
MAGNIFICO TRIS   
Correva l’anno 1976 e, a quindici anni con già due stagioni in C con il San Severo, Walter Magnifico fu contattato dalla Sebastiani Rieti per il grande salto. Non se ne fece nulla per l’eccessivo costo del cartellino del già richiestissimo talento foggiano e oggi, a 28 anni di distanza, Walter e Rieti si sono ritrovati. Esageriamo a dire che il “nostro”, insieme a Riva e Meneghin, è uno dei mostri sacri del basket nazionale ed europeo? Parola alle cifre. Alto 209 centimetri, Magnifico esordì in A2 con la maglia della Fortitudo Bologna nel 1979 conquistando la promozione in A1. La stagione successiva passò alla corte di patron Scavolini in quel di Pesaro e forse nenache lui avrebbe immaginato di restarci per 16 anni di fila fino al 1996. Un’eternità per un giocatore di basket, ma il palmares lo spiega. Due vittorie in Coppa Italia, 1 Coppa delle Coppe (‘82/’83 contro il Villeurbanne) ma soprattutto 2 scudetti cuciti sulla maglia, i primi per la Pesaro del basket. A condire le 16 eccezionali stagioni anche una chiamata dalla NBA: nel 1984 gli Atlanta Hawks lo vogliono negli U.S.A. Poi nel ’96 si rompe il lungo cammino con la Scavolini. Nuovo approdo a Bologna, sponda Virtus, poi a Roma ed infine ritorno di fiamma per Pesaro: tre anni dal ’98 al 2001. Carriera finita? Il distacco dal campo di gioco dura poco, le sirene dei palasport lo chiamano ancora e lui si presenta in gran forma a Firenze per affrontare l’attuale campionato di B1. Metà stagione con i toscani e ora la sua avventura con la Tris. Undicesimo uomo, esperienza da vendere, voglia di dare il massimo in campo e fuori. Un altro gran colpo messo a segno dal presidente Papalia e dal direttore sportivo Zampolini. I tifosi reatini non possono che ringraziare e noi non possiamo che augurare a Walter di raggiungere a Rieti quei traguardi che si è prefissato nel fare questa scelta. Benvenuto Magnifico!!!



 
     
NSB TrisRieti / Stagione 2003/2004


   
 
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